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Pre e Post Gravidanza: Ritrovare l’equilibrio del proprio Pavimento Pelvico, intervista alla dott.ssa Iachini

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di salute intima femminile, pavimento pelvico e post-partum. Ma ancora troppo poco si conosce – o si dice – sul modo corretto di prendersi cura del proprio corpo prima e dopo una gravidanza. Disturbi come incontinenza urinaria, secchezza vaginale, dolore nei rapporti o senso di instabilità vengono spesso normalizzati o sottovalutati, con il rischio di trascurare segnali importanti.
Abbiamo incontrato la Dott.ssa Eleonora Iachini, ginecologa e medico estetico, specializzata da oltre dieci anni nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi del pavimento pelvico e nella promozione del benessere intimo in tutte le fasi della vita di una donna: dall’adolescenza al post-parto, fino alla menopausa.

Cos’è il pavimento pelvico e perché è così importante?

Il pavimento pelvico è un insieme complesso di muscoli, legamenti e tessuti connettivi che chiude inferiormente il bacino e ha una funzione essenziale: sostiene organi come vescica, utero e retto, regola la continenza urinaria e fecale, partecipa alla funzione sessuale e riveste un ruolo cruciale durante la gravidanza e il parto. Quando perde tono o elasticità, possono comparire sintomi come incontinenza, senso di peso pelvico, dolore durante i rapporti o persino prolasso degli organi pelvici. Disturbi spesso sottovalutati, ma che possono compromettere seriamente la qualità della vita.
Durante e dopo una gravidanza, il corpo femminile attraversa trasformazioni profonde. Alcune sono visibili, come il cambiamento delle forme. Altre sono più silenziose, e per questo meno raccontate. Il pavimento pelvico, per esempio, è una struttura centrale nel benessere della donna, eppure spesso viene ignorato o considerato solo quando iniziano a comparire dei disturbi.
“La verità è che molte donne arrivano in ambulatorio dopo mesi in cui hanno convissuto con piccole perdite, fastidi nei rapporti, dolore pelvico o senso di instabilità senza sapere che quei segnali avevano un nome e, soprattutto, una soluzione”, racconta la Dott.ssa Iachini.

Disturbi pre-gravidanza e pavimento pelvico: segnali da non ignorare

Anche prima della gravidanza, ci sono segnali che meritano attenzione. Secchezza vaginale, dolore nei rapporti, leggere perdite urinarie o un senso diffuso di instabilità perineale possono comparire già in età fertile e spesso vengono ignorati per pudore o mancanza di informazione.
La dottoressa Iachini insiste molto sul concetto di prevenzione: “Iniziare ad ascoltare il proprio corpo prima della gravidanza significa affrontare meglio il parto, ridurre il rischio di complicazioni e facilitare il recupero successivo. La salute pelvica andrebbe considerata una priorità anche in fase pre-concezionale”.
Il primo passo è sempre una valutazione funzionale da parte di un professionista. Da lì può nascere un percorso personalizzato che include esercizi specifici, tecniche posturali e respiratorie, supporto fisioterapico e, in alcuni casi, anche l’integrazione di tecnologie non invasive.
Tra queste, EmpowerRF di InMode è una piattaforma che unisce radiofrequenza e stimolazione neuromuscolare per agire in profondità sulla muscolatura e sulla qualità dei tessuti. Viene utilizzata in ambulatorio, senza tempi di recupero, e può rappresentare un aiuto concreto, soprattutto quando l’elasticità è già compromessa o quando l’attivazione muscolare spontanea risulta difficoltosa.
“EmpowerRF non sostituisce l’ascolto del corpo o il lavoro attivo della paziente. È un supporto. Un acceleratore, in alcuni casi. Ma il vero cuore del trattamento è sempre la consapevolezza”, spiega la dottoressa.

Pavimento pelvico e post-parto: il recupero è possibile

Il periodo dopo il parto è delicato e pieno di trasformazioni. Lassità vaginale, incontinenza urinaria, dolore pelvico e calo del desiderio sono esperienze comuni, spesso vissute in silenzio. “Molte donne non parlano di questi problemi nemmeno con il proprio medico”, continua la dottoressa. “C’è ancora l’idea che siano effetti inevitabili della maternità, da accettare in silenzio. Ma non è così. Oggi esistono approcci rispettosi e non invasivi per accompagnare la donna in un percorso di recupero reale.
La rieducazione del pavimento pelvico, quando guidata da professionisti, può includere esercizi di Kegel, ginnastica ipopressiva, tecniche di biofeedback, fisioterapia pelvica e altre strategie che rispettano i tempi e le esigenze del corpo.

Il benessere intimo merita rispetto

La dottoressa Iachini invita le donne a non ignorare ciò che sentono: “Non è normale sentirsi rotte, svuotate o instabili dopo una gravidanza. È comune, ma non è normale. E soprattutto, non è irreversibile. Parlare dei propri sintomi è un atto di forza, non di debolezza. Il benessere intimo è una parte fondamentale della salute e merita rispetto, ascolto e strumenti adeguati.

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