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Sconfiggere il tabù: esploriamo le cause dell’incontinenza urinaria femminile

L’incontinenza urinaria è un argomento spesso evitato e circondato da un velo di imbarazzo, ma è una condizione che colpisce molte donne. È importante superare il tabù e comprenderne le cause, per poter affrontare efficacemente il problema.

In questo post esploreremo le cause principali dell’incontinenza urinaria femminile.

Incontinenza urinaria femminile: le cause

  • Debolezza dei muscoli pelvici

Una delle cause più comuni dell’incontinenza urinaria nelle donne è la debolezza dei muscoli pelvici. Questi muscoli sostengono la vescica e l’uretra e sono fondamentali per il controllo della minzione. La debolezza del pavimento pelvico può essere causata da gravidanza e parto, invecchiamento, obesità, stipsi, prolasso, infezioni ricorrenti alle vie urinarie, chirurgia pregressa addominali o lombare, o anche dalla mancanza di esercizio fisico mirato.

  • Gravidanza e parto

Durante la gravidanza e il parto, i muscoli e i tessuti del pavimento pelvico possono subire un notevole stress e danni. Questo può portare a una diminuzione del tono muscolare e a una maggiore suscettibilità all’incontinenza urinaria dopo il parto, specialmente se complicato.

  • Menopausa

La diminuzione dei livelli di estrogeni durante la menopausa può indebolire i tessuti vaginali e pelvici, aumentando il rischio di incontinenza urinaria.

  • Obesità

Una condizione di obesità (BMI da o superiore a 30) può esercitare una pressione aggiuntiva ai muscoli pelvici e contribuire alla comparsa del fenomeno.

  • Malattie neurologiche

Alcune malattie neurologiche, come il Morbo di Parkinson o la Sclerosi Multipla, possono influenzare il controllo dei muscoli pelvici e portare a incontinenza urinaria.

  • Fumo 

Anche il fumo – a lungo andare – può essere una delle cause che porta a incontinenza urinaria, uno degli effetti infatti è quello di irritare la vescica.

  • Alimentazione e idratazione

Alcuni alimenti e bevande, come caffè, alcol, cibi piccanti e agrumi, possono irritare la vescica e peggiorare i sintomi dell’incontinenza urinaria. Allo stesso tempo, la disidratazione può concentrare le urine, aumentando la frequenza urinaria.

  • Farmaci 

Alcuni farmaci, come diuretici, antistaminici e antidepressivi, possono influenzare la frequenza urinaria e contribuire all’incontinenza.

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