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Perdite urinarie cosa fare? Consigli e rimedi per affrontare con fiducia l’incontinenza urinaria femminile

Come abbiamo visto nel post precedente, ci sono varie cause che possono portare all’incontinenza urinaria nelle donne: è importante conoscere la patologia per affrontare con consapevolezza il giusto percorso di benessere, per migliorare la propria qualità di vita.In questo articolo vedremo insieme consigli pratici e possibili rimedi per affrontare l’incontinenza urinaria, partendo da un presupposto fondamentale: non sei sola.

Come affrontare l’incontinenza urinaria: i rimedi possibili

  • Parla con il tuo specialista di riferimento

La prima cosa da fare se stai vivendo episodi di perdite urinarie è non sottovalutare il fenomeno. Parlarne con il medico può aiutare a determinare le cause e a sviluppare un piano di trattamento appropriato.

  • Esercizi di Kegel

Gli esercizi di Kegel sono un modo efficace per rinforzare i muscoli del pavimento pelvico della donna, fondamentali per il controllo della vescica. Praticare regolarmente gli esercizi di Kegel, può aiutare a migliorare il tono muscolare e ridurre le perdite urinarie.

  • Modifiche dello stile di vita

Apportare alcune modifiche allo stile di vita, può aiutare a ridurre le perdite urinarie. Questo può includere evitare o consumare limitatamente cibi e bevande che possono irritare la vescica (caffè, alcol, cibi piccanti), mantenere un BMI nella media, smettere di fumare e evitare la costipazione.

  • Terapia comportamentale

La terapia comportamentale può essere utile per affrontare le perdite di urina, includendo tecniche come il “programma minzionale”, che consiste nel pianificare quando urinare e aumentare gradualmente gli intervalli tra le minzioni.

  • Terapia farmacologica

In alcuni casi, il medico può prescrivere farmaci per aiutare a controllare le perdite urinarie. Questi farmaci possono includere antispastici, inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) o estrogeni.

  • Trattamento tecnologico

L’innovazione tecnologica ha messo in campo dei presidi fisici come la Radiofrequenza (RF), l’elettrostimolazione ed il laser vaginale. Questi, se ben utilizzati, possono sostituirsi alla chirurgia e al trattamento farmacologici e, dove necessario, possono rappresentare un coadiuvo sia prima, che dopo chirurgia.

Il trattamento mini-invasivo per eccellenza è la radiofrequenza vaginale: l’energia penetra negli strati più profondi del tessuto, dove viene prodotta una proteina chiamata collagene. Il collagene forma reti di supporto, che migliorano il tono vaginale e aumentano il sostegno al pavimento pelvico.

  • Terapia fisica

La terapia fisica può essere utile per rinforzare i muscoli pelvici e migliorare il controllo della vescica, oltre che aiutare a mantenere uno stile di vita sano.

  • Supporto emotivo

Gestire l’incontinenza urinaria può essere stressante e imbarazzante. Cercare il supporto di amici, familiari o gruppi di supporto, può essere utile per ottenere sostegno emotivo

Affronta l’incontinenza urinaria con fiducia

Il percorso per affrontare l’incontinenza urinaria femminile richiede tempo, pazienza e impegno. Ci sono molte risorse e strategie per aiutarti a gestire le perdite urinarie e questa condizione nel complesso, in modo da vivere una vita di qualità e recuperare la fiducia nel tuo corpo. 

Parla con il tuo medico e cerca il supporto necessario per affrontare questa sfida con fiducia e determinazione.